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Su di me...

..."La memoria è fuori dal tempo, come l’arte, come l’artista: nascono nel passato, il presente non può negare la loro esistenza, il futuro non potrà che confermarli come presenza contemporanea."...

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La mia storia - biografia

Enzo Pituello è nato a Lonca di Codroipo, Udine, il 4 ottobre 1942. 

Ha frequentato la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano ed

il College of Art di Toronto, Canada.

Ha iniziato la sua carriera artistica fin da bambino facendo sculture con lo stucco

che riusciva a recuperare.

Da molto giovane ha lavorato negli studi di Lucio Fontana, di Arnaldo e Giò Pomodoro.

Ha presentato i suoi lavori per la prima volta nel 1965 al Museo Civico di Belluno.

Mentre esponeva a Juan-les-Pins ha avuto un incontro con Pablo Picasso che ha lasciato un'emozione incredibile.

Nel suo iter pittorico è passato dal figurativo, alla scomposizione della figura, all’astrattismo, al simbolismo trattando ogni tipo di materiale fino ad arrivare a ricercare e materializzare le memorie:

ancestrali, genetiche, simboliche, cosmiche ed artificiali.

Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private e in diversi Musei del mondo:

Venezia, Toronto, Roma, Riva del Garda, San Francisco, Busto Arsizio, all'Eliseo a Parigi...

Ha approfondito gli studi sulla simbologia, prima dei Tarocchi producendone due serie, la prima è stata presentata ad Alessandria (in Piemonte) e poi del Cenacolo vinciano, il primo 3 m. x 6 è a Milano, il secondo 4 m. x 8 è in Friuli.

Ha esposto in molte città italiane e in diverse nazioni e continenti, da Milano, a Toronto, a Bruxelles, a Monaco, a New York, a Minsk, a Dakar, a Zurigo, a San Francisco, a Parigi, alla Biennale di Venezia...

Ha collaborato con diverse aziende dove lo spirito artistico ha elevato il loro potenziale tipo la Tecnovision di Milano, la Logofax di Barzanò, la Fonover di Besana Brianza, la Cispor di, il Roncat di Giovanni Dri di Ramandolo, l’azienda vinicola Pizzutti di Dolegna del Collio, la Drytone di Parigi, la Lucher in Svizzera, la Xeicon in Belgio.

Ha realizzato a Venzone (UD) il giardino dei custodi di memorie. Luogo magico dove le opere pittoriche e le diverse sculture convivono entro la cerchia storica del Borgo più Bello d'Italia.

Ora espone e lavora a Gemona del Friuli (UD).

Contatti

Enzo Pituello è considerato il massimo esponente italiano dell’astrattismo simbolico.

+39 328 4444804